Pattaya/Chonburi – Il 7 aprile 2026, le autorità locali del distretto di Banglamung, nella provincia di Chonburi, hanno condotto ispezioni presso magazzini e grandi magazzini, seguendo le direttive del governo centrale per monitorare i beni di consumo e contrastare potenziali speculazioni.
Il Primo Ministro e Ministro dell'Interno Anutin Charnvirakul ha impartito istruzioni a tutti i governatori provinciali durante una riunione del Ministero dell'Interno. Ha affermato che i conflitti in corso in Medio Oriente potrebbero avere un impatto sui prezzi globali del petrolio e sui costi di trasporto marittimo, inducendo potenzialmente alcune aziende ad accumulare beni di prima necessità o ad aumentare i prezzi senza giustificazione, gravando così sulla popolazione.

In risposta, il governatore di Chonburi, Narit Niramaiwong, ha ordinato ad Anusak Piriyamor, capo distrettuale di Banglamung, insieme a Kamphrai Laosai, vice capo distrettuale per gli affari di sicurezza (ufficiale PPS), e a una squadra di funzionari dell'amministrazione civile di ispezionare magazzini, negozi al dettaglio e all'ingrosso in tutto il distretto.
Le ispezioni avevano lo scopo di verificare i livelli delle scorte, accertare se i prezzi fossero stati adeguati all'aumento delle condizioni globali e dei costi di trasporto dovuti al prezzo del carburante, e impedire alle imprese di sfruttare la situazione aumentando ingiustamente i prezzi, il che graverebbe ulteriormente sui consumatori. L'iniziativa supporta direttamente la politica del Primo Ministro volta a proteggere i cittadini da pratiche opportunistiche.

Secondo quanto emerso durante l'ispezione, non è stato riscontrato alcun accaparramento di merci in nessuno dei magazzini o depositi visitati. Alcuni prodotti di consumo hanno subito moderati aumenti di prezzo, dovuti all'aumento dei costi di trasporto, mentre molti articoli sono rimasti ai prezzi originali. I grandi magazzini hanno inoltre continuato a offrire prodotti nell'ambito della campagna "Thai Help Thai", che contribuisce a ridurre il costo della vita per i residenti.

L'operazione riflette le misure proattive adottate dalle autorità locali per mantenere la stabilità dei prezzi e garantire pratiche commerciali eque in un contesto di incertezza internazionale che incide sui costi energetici e logistici. I funzionari continueranno a monitorare attentamente la situazione per tutelare gli interessi dei consumatori nella zona.





