L'escalation del conflitto in Medio Oriente, in particolare tra Iran e Israele/USA, sta facendo impennare i prezzi globali del petrolio e comincia a ripercuotersi sul settore turistico thailandese, con gli operatori di imbarcazioni passeggeri a Pattaya che ne risentono.
Le ostilità in corso hanno spinto al rialzo i prezzi internazionali del petrolio greggio nelle ultime settimane, aumentando i costi operativi per le aziende che dipendono dal carburante. A Pattaya, questo aumento sta colpendo i vitali servizi di traghetto che trasportano i turisti a Koh Larn (Isola dei Coralli), una popolare meta turistica nelle vicinanze.

Gli operatori di imbarcazioni, elemento chiave dell'infrastruttura turistica locale, esprimono crescente preoccupazione per gli elevati costi del carburante e le occasionali carenze di approvvigionamento, che rendono più difficili le operazioni quotidiane.

Il signor Rueangrit Ngoen Phiam, proprietario del servizio di traghetti passeggeri Phuang Phayom, ha dichiarato che gli operatori stanno ora affrontando ingenti spese aggiuntive a causa dell'aumento dei prezzi del petrolio. In alcuni periodi, la carenza di carburante ha ulteriormente complicato la gestione e la programmazione della flotta.
Nonostante queste pressioni, gli operatori delle imbarcazioni si sono finora astenuti dall'aumentare le tariffe dei passeggeri, mantenendo il prezzo attuale a persona. Questa decisione mira a evitare di gravare sui turisti, che continuano a recarsi a Koh Larn in numero costante, sia visitatori thailandesi che stranieri, mantenendo i servizi come di consueto.

Tuttavia, gli operatori riconoscono che, se i prezzi del petrolio dovessero rimanere elevati o aumentare ulteriormente, in futuro potrebbe essere inevitabile adeguare le tariffe. L'aumento dei costi è sempre più difficile da assorbire e potrebbe inevitabilmente compromettere la sostenibilità delle attività.
La situazione non solo mette a dura prova i singoli operatori, ma comporta anche rischi più ampi per l'economia locale e il settore turistico di Pattaya, che dipendono fortemente da opzioni di trasporto accessibili per sostenere il flusso di visitatori e le attività commerciali correlate. Sebbene gli arrivi turistici a Pattaya abbiano finora mostrato una certa resilienza nonostante le turbolenze energetiche globali, una prolungata instabilità in Medio Oriente potrebbe amplificare questi impatti locali.





