Bangkok, 26 dicembre 2025 – Il Consiglio di sicurezza nazionale (NSC) della Thailandia ha approvato l'invio del ministro della Difesa, il generale Nattapol Nakpanich (noto anche come "Big Lek"), come suo rappresentante per firmare una dichiarazione congiunta con la Cambogia il 27 dicembre, a seguito dei progressi nei colloqui bilaterali.
Il risultato principale dei negoziati del Comitato generale per i confini tra Thailandia e Cambogia (GBC) include un cessate il fuoco immediato di 72 ore, proposto dalla Thailandia come prova di sincerità, in cambio del rilascio reciproco dei prigionieri di guerra di entrambe le parti.
I media thailandesi descrivono la mossa come una potenziale svolta nel contesto degli scontri di confine in corso, riaccesi all'inizio di dicembre, che hanno causato lo sfollamento di centinaia di migliaia di persone e decine di vittime. I colloqui del GBC nella provincia di Chanthaburi si sono conclusi giovedì con una bozza di accordo rivista, che dovrà essere confermata con la Cambogia, salvo difficoltà o problemi imprevisti, domani, sabato 27 dicembre.
Il conflitto, radicato in annose dispute territoriali, ha visto l'uso intermittente di artiglieria e attacchi aerei, nonostante le precedenti tregue negoziate a livello internazionale. Fonti indicano che la tregua di 72 ore potrebbe aprire la strada a una de-escalation a lungo termine, se verificata da osservatori esterni.




