Bangkok, 29 ottobre 2025–
Il vitale settore turistico della Thailandia, pilastro dell'economia che contribuisce per oltre il 10% al PIL, sta affrontando una persistente recessione nel 2025, con gli arrivi di visitatori stranieri in calo del 7.25% da inizio anno rispetto allo stesso periodo del 2024. Al 26 ottobre, il Regno ha accolto 26.25 milioni di turisti internazionali, un dato inferiore al ritmo dell'anno scorso e invertendo la rotta rispetto alla ripresa post-pandemia che aveva visto 35.54 milioni di visitatori nel 2024. Questo segna il primo calo annuale dall'era del COVID-19, con proiezioni ora riviste a 33.4 milioni per l'intero anno, con un calo del 6%.
Gli ultimi dati del Ministero del Turismo e dello Sport, pubblicati questa settimana, mostrano che gli arrivi hanno raggiunto quota 26,245,277 entro il 26 ottobre, generando finora circa 1.2 trilioni di baht di entrate, pur rimanendo in linea con i totali del 2024. I dati precedenti per il periodo gennaio-settembre fissavano la cifra a 24.12 milioni, con un calo del 7.56%, con entrate in calo del 5.85% a 1.11 trilioni di baht. Mentre il turismo interno offre un certo sollievo – in crescita del 2.89% con 148.7 milioni di viaggi e 854 miliardi di baht di spesa – il deficit internazionale sta mettendo a dura prova hotel, compagnie aeree e imprese locali, in particolare nelle località balneari più gettonate come Phuket e Pattaya.

I fattori chiave dietro il declino
Il crollo è dovuto a una serie di fattori. Il forte calo del 35% dei visitatori cinesi, il mercato più grande del regno, è stato il colpo più duro, con solo 3.7 milioni di arrivi finora rispetto agli oltre 6.7 milioni del 2024. La percezione della sicurezza, amplificata dai social media dopo incidenti come il rapimento di turisti cinesi di alto profilo all'inizio di quest'anno, ha eroso la fiducia, spingendo molti a optare per alternative. Durante la recente Golden Week cinese (26 settembre-8 ottobre), gli arrivi sono diminuiti del 24%, attestandosi a 200,000, con una riduzione del 17% delle entrate previste, che si sono attestate a 9.1 miliardi di baht.

A complicare ulteriormente la situazione, c'è una forte concorrenza regionale. Vietnam e Giappone hanno preso il sopravvento, attirando viaggiatori dell'Asia orientale attenti al budget con costi inferiori e infrastrutture migliorate: il solo Giappone ha attirato 3.1 milioni di visitatori cinesi nel 2025, superando la Thailandia. Il rafforzamento del baht thailandese, in aumento del 7% dall'inizio del 2025, ha reso destinazioni come Bangkok e Chiang Mai più costose per i mercati a lungo raggio come Stati Uniti ed Europa, dove la spesa per visitatore è stagnante. Le tensioni geopolitiche, tra cui una scaramuccia di confine con la Cambogia a luglio, hanno ulteriormente scoraggiato i viaggiatori ASEAN a corto raggio, in calo complessivo dell'8%.

I venti contrari globali, come i dazi di ritorsione degli Stati Uniti e i rallentamenti economici nei mercati chiave, aumentano la pressione, con previsioni di una spesa per visitatore stabile fino al 2026. Nonostante gli aspetti positivi – la Malesia è in testa con 3.8 milioni di visitatori, in aumento del 7% su base settimanale a fine ottobre, e la Russia è cresciuta del 31% a 38,749 la scorsa settimana – questi non possono compensare completamente le perdite.
Una prospettiva cauta e richieste di azione
Il governatore dell'Autorità per il Turismo della Thailandia (TAT), Thapanee Kiatphaibul, rimane ottimista, puntando a una ripresa dell'alta stagione durante il Capodanno cinese del 2026 e a campagne come il "Mese di Nihao" per attrarre nuovamente i viaggiatori cinesi. Tuttavia, gli analisti sollecitano una diversificazione che vada oltre il turismo balneare, misure di sicurezza rafforzate e interventi valutari per arginare l'emorragia. Mentre la Thailandia, un tempo nona nazione più visitata al mondo, affronta questa tempesta, la resilienza del settore sarà messa a dura prova, con implicazioni che si ripercuoteranno su un'economia ancora in fase di guarigione dalle cicatrici della pandemia.

Crediti fotografici: The Pattaya News sui recenti eventi a Pattaya.



