TAT punta a 8 milioni di turisti cinesi nel 2025 con la strategia Soft Power

Thailandia, 26 febbraio 2025 – L'Autorità per il turismo della Thailandia (TAT) è pronta a dare impulso al turismo nel 2025 sfruttando il "Soft Power" della Thailandia e promuovendo "città imperdibili" per attrarre viaggiatori da tutto il mondo, in particolare dalla Cina.

Il governatore della TAT Thapanee Kiatphaibool ha annunciato che la strategia mira ad espandere i mercati turistici, aumentare la frequenza dei viaggi e incentivare le visite in varie province.

Un'iniziativa chiave è una campagna di turismo culturale che mette in risalto i legami radicati tra Thailandia e Cina. La campagna mette in mostra tradizioni locali, cucina, arte e siti storici in 10 province secondarie: Samut Songkhram, Ratchaburi, Suphan Buri, Chiang Rai, Udon Thani, Bueng Kan, Nakhon Si Thammarat, Buriram, Surin e Chanthaburi.

Secondo Thapanee, influencer thailandesi fluenti in cinese guideranno l'iniziativa sul tema "Gli amici thailandesi portano in tour gli amici cinesi".

La campagna sarà ampiamente pubblicizzata attraverso piattaforme digitali cinesi come Xiaohongshu, Weibo, Douyin (TikTok Cina) e Bilibili, e si rivolgerà a viaggiatori di età compresa tra 18 e 45 anni.

TAT punta ad attrarre 8 milioni di turisti cinesi nel 2025, generando almeno 550 miliardi di baht di fatturato, con una portata online stimata di oltre 100 milioni di impressioni.

Questa è parte di una campagna in corso per rassicurare e attrarre i visitatori cinesi che sono stati spaventati dal traffico di esseri umani che avviene in Myanmar al confine con la Thailandia in cui, a quanto si dice, sarebbero rimasti coinvolti migliaia di cinesi, mentre Thailandia, Cina e Myanmar lavorano per smantellare i centri truffa.